Pollica celebra l’Anniversario della Dieta Mediterranea 2025: tra sapori, comunità e identità culturale
Nel cuore del Cilento, tra il blu del mare e il profumo degli ulivi, il Comune di Pollica ha celebrato il 15° anniversario del riconoscimento UNESCO della Dieta Mediterranea come patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Un appuntamento che ha unito comunità, istituzioni, scienza e gastronomia, confermando ancora una volta questo territorio come culla viva di uno stile di vita che parla al mondo.
La Tavolata di Acciaroli: il rito della convivialità
L’evento simbolo delle celebrazioni è stata la suggestiva Tavolata di Acciaroli, nella frazione marinara di Acciaroli. Circa 700 persone hanno condiviso un pranzo tipico cilentano alla stessa tavola lunga oltre 300metri, che ha animato le stradine del borgo marinaro, trasformando il cibo in un gesto collettivo di identità e appartenenza.
Pane di grani antichi, olio extravergine d’oliva cilentano, legumi, verdure di stagione, pesce azzurro locale e ricette della tradizione hanno raccontato, più di ogni discorso, il senso profondo della Dieta Mediterranea: equilibrio, semplicità, qualità delle materie prime e soprattutto convivialità.
Non un semplice pranzo, ma un rito collettivo che rinnova la memoria storica di un territorio studiato e codificato dal fisiologo americano Ancel Keys, che proprio nel Cilento, a Pioppi, individuò le basi scientifiche di un modello alimentare capace di favorire longevità e benessere.
Pioppi e la cerimonia dei nuovi Ambasciatori 2025
Le celebrazioni sono proseguite a Pioppi, altra frazione marinara di Pollica e luogo simbolo della Dieta Mediterranea, dove si è svolta la cerimonia di nomina dei nuovi Ambasciatori 2025 presso il Museo Vivente della Dieta Mediterranea.
Quattro personalità di rilievo internazionale sono state chiamate a rappresentare nel mondo i valori culturali, scientifici e sociali della Dieta Mediterranea:
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Antonia Trichopoulou, tra le più autorevoli studiose della Dieta Mediterranea, il cui lavoro scientifico ha contribuito a consolidarne il riconoscimento internazionale.
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Alessio Fasano, docente alla Harvard Medical School, punto di riferimento mondiale negli studi su microbiota, immunità e alimentazione.
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Peppe Guida, chef stellato campano, interprete contemporaneo della cucina mediterranea radicata nella tradizione.
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Domenico Galzerano, cardiologo impegnato nella promozione della prevenzione cardiovascolare attraverso corretti stili alimentari.
La nomina degli Ambasciatori non è solo un riconoscimento simbolico, ma un impegno concreto: diffondere nel mondo un modello culturale che integra salute, sostenibilità ambientale, biodiversità, relazioni sociali e identità territoriale.
Un patrimonio vivo, non una moda
Le celebrazioni 2025 hanno ribadito un concetto fondamentale: la Dieta Mediterranea non è una tendenza gastronomica, ma un sistema culturale complesso. Comprende agricoltura locale, stagionalità, rispetto per l’ambiente, tradizioni familiari, educazione alimentare e condivisione.
In un’epoca segnata da crisi climatiche e disuguaglianze alimentari, il messaggio partito da Pollica è chiaro: il futuro dell’alimentazione passa dalla riscoperta delle radici e dalla valorizzazione delle comunità locali.
E come dimostrato dalla piccola comunità di Pollica, il cambiamento può iniziare da un gesto semplice e potente: sedersi insieme attorno a una tavola e vivere il cibo come un momento sociale e identitario.


